venerdì 27 marzo 2015

I miei due golf boys stanno per arrivare!

Ci si può innamorare in soli sette giorni? Sì. E a volte è sufficiente molto meno. 

Così è stato per Reggie Weston e Russell Lee, i protagonisti del mio nuovo romanzo M/M che a breve sarà pubblicato da Triskell Edizioni.

Ho dedicato diversi mesi alla stesura di questa storia e il personaggio di Reggie mi è entrato nel cuore, con tutte le sue insicurezze e la sua genuinità. Tant’è che non passi giorno che non parli con lui nella mia testa! Ma non lo fanno poi tutti gli scrittori con i loro personaggi?

Ieri ho ricevuto la copertina dalla cover artist di Triskell Edizioni e volevo condividerla con voi.

Mi sono emozionata a stamparla e tenerla tra le mani! L’ansia da prestazione è arrivata puntale e cresce di giorno in giorno, ora che si avvicina la data di pubblicazione.

Tra tutti i miei personaggi, Reggie e Russell sono diventati quelli che amo di più: spero che anche voi vorrete loro un pochino di bene!

Hugs & kisses,
Cristina



mercoledì 11 marzo 2015

Rieccomi con le novità!

Sì, sono una persona pigra. Anzi, pigrissima! Da quant’è che non aggiorno il mio blog? Tanto. No, troppo! ^_^ E dire che ce ne sono di novità!

Primo. È uscito “Text Me”, il mio nuovo romanzo M/M in cartaceo. È stata una piccola conquista pubblicare questo libro, perché era nata come fanfiction nel fandom di Sherlock (BBC) ed è stato bello riprenderla, cambiare la caratterizzazione dei personaggi ed elaborarla. “Text Me” occuperà sempre un posticino speciale nel mio cuore, ma ora ho così tante idee che mi frullano nella mente da non aver più bisogno di trarre ispirazione dalle mie vecchie fanfiction! :-) 
Volete acquistare il mio romanzo? Potete trovarlo qui.
Uno spazio dedicato a “Text Me” (completo di intervista alla sottoscritta) è stato dato nel blog di Francesco Sansone, nel suo weekend monotematico.Venite a leggere qui!
Volete vincere una copia di “Text Me”? Allora partecipate al giveaway organizzato dalle fantastiche ragazze del blog Tre libri sopra il cielo! Qui trovate il regolamento.
Vi lascio un piccolo estratto di “Text Me”! 
"In un attimo tra loro cala il silenzio, imbarazzante e prevedibile, mentre il professore prende a tamburellarsi nervosamente con un dito il ginocchio nascosto sotto le lenzuola. Quasi gli pare di sentire il respiro di Jude contro il proprio orecchio, attraverso il microfono. E vorrebbe disperatamente che fosse lì con lui, per sapere se rabbrividirebbe sotto quei sospiri.
Se fosse lì, Walter allungherebbe timoroso una mano per saggiare il profilo del naso, poi quello della bocca. Con le dita scenderebbe ancora più giù, lungo il collo, sulla gola, fino al petto. Gli slaccerebbe i bottoni della camicia, lentamente, a uno a uno, per vedere se il torace sia davvero così candido e levigato come se l’è sempre immaginato. Infine, si chinerebbe su di lui e..."


Secondo, il mio racconto “Riccioli d’oro” è stato incluso nella raccolta gratuita di fiabe a tematiche LGBT “La lanterna dei sogni”! È stata un’iniziativa molto carina, questa qui, curata dal bravo Enrico Padovan ed edita da Triskell Edizioni. Fiabe nuove e rivisitate raccontate in chiave LGBT, in edizione gratuita. Come sempre, Triskell Edizioni è fenomenale in queste cose! Volete un estratto della mia fiaba? Ecco a voi!
"Lo sconosciuto sbadigliò nel sonno e si rigirò, scoprendosi fino all’inguine. Era davvero un giovane ragazzo. Il viso, sporco e provato, possedeva le fattezze di un angelo, la chioma color del grano ricadeva morbidamente sulle spalle, conferendogli un’aria quasi soave e le labbra ben disegnate, davano l’impressione di essere morbide e succose come una pesca matura.

Era bellissimo.

Johann provò l’istinto feroce di tenerlo tra le braccia, carezzare quei riccioli d’oro con le sue grandi mani e lambire quella bocca con la propria. Con urgenza si liberò della camicia e si infilò nel letto."


Terzo. Vi ricordate dei “miei” Holmes e Watson? Ebbene, la mia cara Regin Radiosa mi ha fatto l’onore di ospitare un mio racconto in due parti sul famoso detective e il suo assistente, rigorosamente in chiave M/M, con una nota nostalgica in chiave “retirement”. Potete leggere le due parti qui!
Ed ecco a voi un estratto!

"Lo sguardo di John si posa stanco sulla punta delle proprie scarpe. “Il suo lavoro, le sue indagini. Quelli sì che sono sempre stati più importanti di tutto” mormora. La punta di quelle scarpe sporche di fango e sabbia sembrano essere per Watson più interessanti di qualsiasi cosa, in questo momento. Non desidera incontrare gli occhi dell’amico d’una vita, poiché ha timore di capitolare e lui si sente troppo stanco, troppo vecchio per affrontare ciò che lo intimorisce di più al mondo. “Forse è vero, amico mio, ma è anche indubbio che mai, mai in un sol momento, lei non sia stato una componente essenziale del mio lavoro. La più importante, oserei dire” sentenzia la voce leggermente tremante dell’ex detective."
 



martedì 16 dicembre 2014

Intervista a tre voci!

Doppia intervista sul sito dell'associazione ewwa.org!
Due blog mi hanno intervistata e ciò che ne è uscito è questa simpatica intervista a tre voci. Venite a leggerla qui!

lunedì 15 dicembre 2014

E dopo Carosello, tutte a nanna!

"Tutte le famiglie della Scala A erano state invitate dai Marconi a guardare il primo spettacolo di quella sera e ognuna di loro avrebbe preparato degli stuzzichini, per festeggiare il grande evento in compagnia alla stregua di un Capodanno.
Meglio di un Capodanno.
Nessuno di loro sapeva con esattezza che cosa sarebbe stato, né quanto sarebbe durato.
Cinque minuti oppure ore intere? Avrebbero parlato di come si cucina una squisita torta di cioccolata o di come era stato portato a termine il Duomo?
A Bianca, mentre osservava con la testolina appoggiata alle manine la mamma preparare i tramezzini che avrebbe portato ai signori Marconi come ringraziamento, poco importava.
A lei bastava “vedere”. I suoi piccoli, ma luminosi occhi neri bramavano con cupidigia ciò che sarebbe apparso sul lucido schermo di quella bizzarra scatola."

E questo nuovo incipit appartiene al mio racconto "A nonna" incluso nell'antologia "E dopo Carosello tutte a nanna – Storie di donne e mamma RAI", disponibile su Amazon e Kobo.
Si tratta di una raccolta di racconti scritti da socie e associate dell'associazione ewwa.org (European Writing Women Association) per celebrare il 60° della Rai. L'introduzione dell'antologia è stata scritta, rullo di tamburi!, da Syusy Blady, socia onoraria e testimonial del progetto, che ha scritto: “La tivù è stata la mia istitutrice, mi ha dato informazioni che forse non mi sarebbero arrivate, mi ha dato aspirazioni che forse non avrei avuto, mi ha fatto vedere il mondo ed è diventata il mio mezzo di comunicazione ideale. Era inevitabile che poi la volessi fare davvero da grande. ”
Potete acquistare l'antologia per leggere le storie di queste splendide donne direttamente da Amazon.
E su questo blog potete leggere un'invitante recensione!

Buona lettura,
HUGS

venerdì 12 dicembre 2014

Far from Home

"«È tua? La stai scrivendo tu?» si informò Westwood, indicando la pagina con un dito.
Il ragazzo annuì, tenendo lo sguardo sul piattino di cookies, in una fuga disperata. Ne era rimasto solo uno. Prese a osservarlo come se, sotto l’effetto di chissà quale sortilegio, potesse anch’esso prendere vita da un momento all’altro, come la sedia di poco prima, e venire a dargli man forte. Si sentì sprofondare nella vergogna.
«Posso leggere anche il resto?» domandò cortesemente il professore.
Questa proprio non se l’aspettava…
«Sul serio, è davvero qualcosa di stupido e di poco conto» si giustificò Shawn. Eppure la sua mano era già partita ad allungare il resto del taccuino – quello che era rimasto intero – verso Westwood, forse guidata da un angolo recondito della sua anima che tanto ambiva segretamente a ricevere un incitamento, se pur modesto.
E poi qualcosa accadde.
Provò un brivido, una scossa. Piccola, ma totalizzante, inebriante.
Era la sua mano, sfiorata dalle dita piccole e affusolate del professore. Pelle contro pelle.
Shawn tremò.
Durò appena un attimo, eppure il ragazzo avrebbe giurato che l’uomo avesse indugiato più del dovuto sulle sue nocche. Ma forse era stata solo suggestione, una proiezione deviata del proprio cervello che sorprendentemente aveva trovato piacevole il tocco di un’altra persona.
Il tocco di un altro uomo."

Buona sera! Pronti per il Natale? Questo è un piccolo estratto del mio racconto M/M "Far from Home", scritto per lo Scrigno delle emozioni - Speciale Natale di Romanticamente fantasy sito. Volete leggere il resto?  Lo trovate qui!


 Ps. Notate la splendida cover che la bravissima FranLu ha creato appositamente per il mio racconto! *_*

Hugs,
Cristina

martedì 9 dicembre 2014

Novità: antologia natalizia

"Si chiamava Peter ed era il suo migliore amico. Si conoscevano pressapoco da quando avevano mosso i primi passi. La famiglia di Peter era stata per lui quasi una famiglia adottiva, presente nella sua vita tutte le volte in cui suo padre era troppo ubriaco per dargli retta o sua madre troppo impegnata a cambiare amante.
Si erano iscritti alla stessa facoltà e poi, una sera di inverno, la motocicletta e la vita dell’amico avevano trovato fine contro un guardrail.
Percy non aveva pianto. Non aveva versato una sola lacrima per colui che aveva sempre considerato un fratello. O forse qualcosa di più...
Aveva semplicemente deciso che il modo migliore per onorare la sua memoria fosse venire qui, a San Leo, un luogo di cui Peter parlava spesso e che sperava di poter visitare, un giorno. Assieme."


Buongiorno! Ho così tante novità che non mi basta un solo post! E di fatti penso ne farò diversi...
È trascorso diverso tempo dall'ultima volta che ho aggiornato questo mio blogghino e, quindi, mi auguro di trovarvi bene!

L'incipit che trovate a inizio pagina è un estratto del mio racconto paranormal "All'ombra della Rocca" incluso dell'antologia nataliza "I sogni sono come le farfalle", edito Alcheringa edizioni. Descrive un luogo magico a cui sono particolarmente affezionata, la fortezza di San Leo, e parla di un giovane ragazzo inglese, che ha recentemente perso il suo migliore amico (o forse qualcosa di più...) e che fa un incontro surreale in una delle vecchie celle papaline.

Vi ha intrigato un pochino questa storia? Allora potete acquistare l'antologia (scontata) nello shop di Alcheringa Edizioni.

Hugs!

venerdì 5 dicembre 2014

"Incubi": tornano i miei Holmes e Watson

"Mi girai sul fianco opposto, raggomitolandomi su me stesso, in cerca di calore.
Mi augurai che le mie grida non avessero svegliato quella cara vecchina della padrona di casa, Mrs. Hudson, che occupava l’appartamento al pian terreno. E, soprattutto, il mio amico Holmes, se mai stesse dormendo e non fosse ancora sveglio a combattere la noia con l’odioso contenuto del suo lucido astuccio di marocchino.
E il tepore che stavo cercando arrivò, all’improvviso.
Ma non si trattò del calore di una coperta di lana o delle lenzuola che avvolgevano il mio corpo. Si trattò dell’immenso potere della musica. Iniziò solo con una nota o due, fatte vibrare come prova nell’aria, e via via si trasformò in un ossequioso e piacevole concerto, che nasceva nel salotto al piano inferiore, seguiva sinuoso il percorso delle scale e oltrepassava, infine, la porta della mia camera, per andare a morire carezzando la mia anima.
Era uno dei Lieder di Mendelssohn, il mio preferito.
Il mio amico Holmes era al piano di sotto, nel nostro salotto, e stava suonando una delle musiche ch’io preferivo. Per calmarmi, per cullarmi. Mi sentii lusingato e quasi in pace con me stesso, mentre cercavo di immaginarmelo sdraiato scompostamente sul divano, nello svolazzo di grigio lasciato dalla sua amata quanto consunta vestaglia, le palpebre abbassate e le mani strette attorno allo strumento e all’archetto.
Il mio cuore palpitò sotto tanta emozione."


Ebbene sì, i "miei" Holmes e Watson sono tornati!
Ho voluto scrivere questo racconto, "Incubi", per le simpaticissime ragazze del lit-blog LGBT "3 libri sopra il cielo". A questo indirizzo potete leggere la prima parte del racconto e presto sarà disponibile la seconda.

Buona lettura!
Hugs