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mercoledì 5 agosto 2015

I am... inspired

Buonasera a tutti!

È meglio che non guardo più quanto passa tra un post e l’altro su questo blog, altrimenti mi tiro le orecchie da sola!

Che cosa ho fatto nel frattempo? Ho scritto, ovviamente. E tanto, tanto, tanto... Ho scritto principalmente di getto. Ho riempito due taccuini di idee random, di scambi di battute, della caratterizzazione dei miei personaggi e di possibili spinoff.

Come sempre, è la musica la mia musa. Quasi sempre è Mika, ma ci sono tanti altri artisti da cui traggo ispirazione. Spotify è una manna dal cielo in questo senso: avvio la playlist e sono sufficienti un paio di strofe per avere subito qualcosa da scrivere.

Ogni volta che ho dieci minuti liberi accendo il PC e mi metto a scrivere. Ho troppe idee in testa, la mia mente è troppo veloce e il resto della vita non sta al passo! Ho un romanzo in pieno corso, due storie iniziate e un’altra idea che mi è nata da pochi giorni. Ma se le portassi avanti tutte, verrebbe fuori una schifezza, così la mia devozione è verso Reginald e Russell.

Sono stata in Scozia, a St Andrew's, il primo torneo della mia vita. È stata un’esperienza meravigliosa: è un po' come andare ai concerti, vedere i tuoi idoli dal vivo è tutta un’altra cosa. È stato anche molto istruttivo, poiché quel luogo della Scozia e quel particolare campo da golf mi hanno permesso di arricchire il bagaglio di spunti e conoscenze che mi serviranno per il seguito di 'Sette giorni'.

E se il primo libro è stata una lettura “leggera”, il secondo non lo sarà. Parlerò molto di Russell e anche del passato di entrambi.

In più, sto pensando di inserire una storyline secondaria... Mi piacerebbe accennare alla storia travagliata di altri due golf boys e, chissà, magari svilupparla meglio in seguito.




Per ora è tutto!

Hugs&kisses,
Cristina

sabato 11 aprile 2015

Una frase al giorno per “Sette Giorni” – Sabato

Buon sabato a tutti voi!

Oggi non ho avuto indecisioni a scegliere l’assaggino da proporvi, perché si tratta della scena che amo di più di questa storia: l’ex campione inglese e i mostri che gli divorano l’anima. Ogni volta che immagino questa scena davanti ai miei occhi, le parole di Eminem e Rihanna con la loro “The Monster” mi fanno compagnia. Provateci anche voi a immaginarla!

SABATO.

«Li senti mai, i mostri?»
Reginald inarcò un sopracciglio e si avvicinò al letto. «I mostri?» gli fece eco.
«Già, i mostri nella testa. Io li sento continuamente. Mi dicono cose... Che dovrei fare, chi dovrei essere...» bisbigliò Russell, la voce rotta da lacrime a cui avrebbe dovuto dar sfogo ma che invece si ostinava a trattenere.

– “Sette Giorni”

Ma vi avevo promesso un’altra cosa. Oggi parte il blogtour per l’uscita di “Sette Giorni”! Tenete d’occhio la pagina di Triskell Edizioni per conoscere tutte le tappe!

La prima è sul blog delle fantastiche ragazze di “Tre libri sopra il cielo”. Hanno preparato un magnifico fan video per il mio libro 😍 
Venite a guardarlo qui! https://trelibrisoprailcielo.wordpress.com/2015/04/11/blog-tour-sette-giorni-di-cristina-bruni/



A domani con un’altra frase! E grazie!

Hugs & kisses
Cristina

venerdì 10 aprile 2015

Una frase al giorno per “Sette Giorni” – Venerdì

Ciao a tutti!

È stato difficilissimo scegliere la frase di oggi, perché nella terza giornata si entra nel vivo della storia, quindi avrei voluto svelarvi ogni minuto! Ma non si può!! ^_^

La scelta è alla fine ricaduta su questo momento:

VENERDÌ.

“«Sai, Weston» iniziò Russell, mentre si chinava sulla buca, «un giorno vincerai il tuo primo torneo e io sarò lì a complimentarmi con una pacca sulla spalla. Considerala una promessa.»”

– “Sette Giorni”

A domani, miei cari lettori, con il quarto assaggino... E non solo!




Hugs & kisses,
Cristina

mercoledì 11 marzo 2015

Rieccomi con le novità!

Sì, sono una persona pigra. Anzi, pigrissima! Da quant’è che non aggiorno il mio blog? Tanto. No, troppo! ^_^ E dire che ce ne sono di novità!

Primo. È uscito “Text Me”, il mio nuovo romanzo M/M in cartaceo. È stata una piccola conquista pubblicare questo libro, perché era nata come fanfiction nel fandom di Sherlock (BBC) ed è stato bello riprenderla, cambiare la caratterizzazione dei personaggi ed elaborarla. “Text Me” occuperà sempre un posticino speciale nel mio cuore, ma ora ho così tante idee che mi frullano nella mente da non aver più bisogno di trarre ispirazione dalle mie vecchie fanfiction! :-) 
Volete acquistare il mio romanzo? Potete trovarlo qui.
Uno spazio dedicato a “Text Me” (completo di intervista alla sottoscritta) è stato dato nel blog di Francesco Sansone, nel suo weekend monotematico.Venite a leggere qui!
Volete vincere una copia di “Text Me”? Allora partecipate al giveaway organizzato dalle fantastiche ragazze del blog Tre libri sopra il cielo! Qui trovate il regolamento.
Vi lascio un piccolo estratto di “Text Me”! 
"In un attimo tra loro cala il silenzio, imbarazzante e prevedibile, mentre il professore prende a tamburellarsi nervosamente con un dito il ginocchio nascosto sotto le lenzuola. Quasi gli pare di sentire il respiro di Jude contro il proprio orecchio, attraverso il microfono. E vorrebbe disperatamente che fosse lì con lui, per sapere se rabbrividirebbe sotto quei sospiri.
Se fosse lì, Walter allungherebbe timoroso una mano per saggiare il profilo del naso, poi quello della bocca. Con le dita scenderebbe ancora più giù, lungo il collo, sulla gola, fino al petto. Gli slaccerebbe i bottoni della camicia, lentamente, a uno a uno, per vedere se il torace sia davvero così candido e levigato come se l’è sempre immaginato. Infine, si chinerebbe su di lui e..."


Secondo, il mio racconto “Riccioli d’oro” è stato incluso nella raccolta gratuita di fiabe a tematiche LGBT “La lanterna dei sogni”! È stata un’iniziativa molto carina, questa qui, curata dal bravo Enrico Padovan ed edita da Triskell Edizioni. Fiabe nuove e rivisitate raccontate in chiave LGBT, in edizione gratuita. Come sempre, Triskell Edizioni è fenomenale in queste cose! Volete un estratto della mia fiaba? Ecco a voi!
"Lo sconosciuto sbadigliò nel sonno e si rigirò, scoprendosi fino all’inguine. Era davvero un giovane ragazzo. Il viso, sporco e provato, possedeva le fattezze di un angelo, la chioma color del grano ricadeva morbidamente sulle spalle, conferendogli un’aria quasi soave e le labbra ben disegnate, davano l’impressione di essere morbide e succose come una pesca matura.

Era bellissimo.

Johann provò l’istinto feroce di tenerlo tra le braccia, carezzare quei riccioli d’oro con le sue grandi mani e lambire quella bocca con la propria. Con urgenza si liberò della camicia e si infilò nel letto."


Terzo. Vi ricordate dei “miei” Holmes e Watson? Ebbene, la mia cara Regin Radiosa mi ha fatto l’onore di ospitare un mio racconto in due parti sul famoso detective e il suo assistente, rigorosamente in chiave M/M, con una nota nostalgica in chiave “retirement”. Potete leggere le due parti qui!
Ed ecco a voi un estratto!

"Lo sguardo di John si posa stanco sulla punta delle proprie scarpe. “Il suo lavoro, le sue indagini. Quelli sì che sono sempre stati più importanti di tutto” mormora. La punta di quelle scarpe sporche di fango e sabbia sembrano essere per Watson più interessanti di qualsiasi cosa, in questo momento. Non desidera incontrare gli occhi dell’amico d’una vita, poiché ha timore di capitolare e lui si sente troppo stanco, troppo vecchio per affrontare ciò che lo intimorisce di più al mondo. “Forse è vero, amico mio, ma è anche indubbio che mai, mai in un sol momento, lei non sia stato una componente essenziale del mio lavoro. La più importante, oserei dire” sentenzia la voce leggermente tremante dell’ex detective."
 



venerdì 12 dicembre 2014

Far from Home

"«È tua? La stai scrivendo tu?» si informò Westwood, indicando la pagina con un dito.
Il ragazzo annuì, tenendo lo sguardo sul piattino di cookies, in una fuga disperata. Ne era rimasto solo uno. Prese a osservarlo come se, sotto l’effetto di chissà quale sortilegio, potesse anch’esso prendere vita da un momento all’altro, come la sedia di poco prima, e venire a dargli man forte. Si sentì sprofondare nella vergogna.
«Posso leggere anche il resto?» domandò cortesemente il professore.
Questa proprio non se l’aspettava…
«Sul serio, è davvero qualcosa di stupido e di poco conto» si giustificò Shawn. Eppure la sua mano era già partita ad allungare il resto del taccuino – quello che era rimasto intero – verso Westwood, forse guidata da un angolo recondito della sua anima che tanto ambiva segretamente a ricevere un incitamento, se pur modesto.
E poi qualcosa accadde.
Provò un brivido, una scossa. Piccola, ma totalizzante, inebriante.
Era la sua mano, sfiorata dalle dita piccole e affusolate del professore. Pelle contro pelle.
Shawn tremò.
Durò appena un attimo, eppure il ragazzo avrebbe giurato che l’uomo avesse indugiato più del dovuto sulle sue nocche. Ma forse era stata solo suggestione, una proiezione deviata del proprio cervello che sorprendentemente aveva trovato piacevole il tocco di un’altra persona.
Il tocco di un altro uomo."

Buona sera! Pronti per il Natale? Questo è un piccolo estratto del mio racconto M/M "Far from Home", scritto per lo Scrigno delle emozioni - Speciale Natale di Romanticamente fantasy sito. Volete leggere il resto?  Lo trovate qui!


 Ps. Notate la splendida cover che la bravissima FranLu ha creato appositamente per il mio racconto! *_*

Hugs,
Cristina

venerdì 5 dicembre 2014

"Incubi": tornano i miei Holmes e Watson

"Mi girai sul fianco opposto, raggomitolandomi su me stesso, in cerca di calore.
Mi augurai che le mie grida non avessero svegliato quella cara vecchina della padrona di casa, Mrs. Hudson, che occupava l’appartamento al pian terreno. E, soprattutto, il mio amico Holmes, se mai stesse dormendo e non fosse ancora sveglio a combattere la noia con l’odioso contenuto del suo lucido astuccio di marocchino.
E il tepore che stavo cercando arrivò, all’improvviso.
Ma non si trattò del calore di una coperta di lana o delle lenzuola che avvolgevano il mio corpo. Si trattò dell’immenso potere della musica. Iniziò solo con una nota o due, fatte vibrare come prova nell’aria, e via via si trasformò in un ossequioso e piacevole concerto, che nasceva nel salotto al piano inferiore, seguiva sinuoso il percorso delle scale e oltrepassava, infine, la porta della mia camera, per andare a morire carezzando la mia anima.
Era uno dei Lieder di Mendelssohn, il mio preferito.
Il mio amico Holmes era al piano di sotto, nel nostro salotto, e stava suonando una delle musiche ch’io preferivo. Per calmarmi, per cullarmi. Mi sentii lusingato e quasi in pace con me stesso, mentre cercavo di immaginarmelo sdraiato scompostamente sul divano, nello svolazzo di grigio lasciato dalla sua amata quanto consunta vestaglia, le palpebre abbassate e le mani strette attorno allo strumento e all’archetto.
Il mio cuore palpitò sotto tanta emozione."


Ebbene sì, i "miei" Holmes e Watson sono tornati!
Ho voluto scrivere questo racconto, "Incubi", per le simpaticissime ragazze del lit-blog LGBT "3 libri sopra il cielo". A questo indirizzo potete leggere la prima parte del racconto e presto sarà disponibile la seconda.

Buona lettura!
Hugs

venerdì 10 ottobre 2014

...e nuovo banner

Ed ecco qui tutto per voi un nuovo banner creato da Sara per il mio ebook “Gibraltar”!


A che punto sono?

Buona sera a tutti!


A che punto sono con i miei lavori? Indietro! No, non è vero. Non proprio almeno... ^_^ Con il racconto per l'antologia natalizia edita Triskell sono a metà. Pensavo di metterci di più, invece sta andando via liscio.


Sto iniziando a fare un pensierino anche per l'antologia natalizia edita Alcheringa. Ma i tempi lì sono più stretti. Chissà...


Anche il nuovo romanzo che sto scrivendo, un M/M ambientato nel mondo delle serie televisive, procede: sono al terzo capitolo, poco più di 5000 parole e finalmente i due protagonisti (un moro e un roscio, per la gioia di qualcuno!) si stanno per stringere la mano nella hall di un condominio a Londra!


"Gibraltar" ha registrato nove recensioni su Amazon e sono quasi tutte deliziose, sono davvero contenta.









mercoledì 24 settembre 2014

Banner “Gibraltar” - 2

Continua la serie di banner realizzati dalla bravissima Saranel per il mio ebook “Gibraltar”!
Che ne pensate? Non è bravissima? *_*