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mercoledì 25 novembre 2015

L'amore agli angoli del mondo

Buona sera miei cari lettori!

Rieccomi con alcune novità!

La prima è una soddisfazione immensa che riguarda i miei due golf boys. Reginald e Russell varcheranno i confini! Ho infatti firmato un contratto con Juno Publishing: "Sette giorni" sarà tradotto in francese! Non sto nella pelle, questo è per me un grandissimo traguardo. Spero tanto che sempre più persone avranno modo di leggere questa storia (e anche del loro futuro, a cui sto lavorando assiduamente). La mia bossa Barbara/Erin E. Keller è stata per me un'enorme fonte di ispirazione: devo solo a lei tutto questo.

La seconda novità è molto più imminente. Il prossimo 30 novembre uscirà nei principali store "Loves from the World", un'antologia di racconti M/M scritta con la mia bravissima collega Leah Weston. Questa raccolta conterrà quattro racconti, due per ciascuna di noi. Nel mio primo, "La tigre e il professore", torneremo nel 'mio' universo Sherlock Holmes e vi parlerò dell'amore che legava il colonnello Sebastian Moran al Napoleone del crimine, Moriarty. Nel mio secondo racconto, "Blouson Noir", ci trasferiremo a Parigi, nel tipo di ambientazione che è forse per me la più congeniale: quella scolastica.

Vi lascio con la cover della nostra antologia. Mi auguro che la leggerete e che vi terrà piacevolmente compagnia per un po'!

Hugs&Kisses,
Cristina

mercoledì 11 marzo 2015

Rieccomi con le novità!

Sì, sono una persona pigra. Anzi, pigrissima! Da quant’è che non aggiorno il mio blog? Tanto. No, troppo! ^_^ E dire che ce ne sono di novità!

Primo. È uscito “Text Me”, il mio nuovo romanzo M/M in cartaceo. È stata una piccola conquista pubblicare questo libro, perché era nata come fanfiction nel fandom di Sherlock (BBC) ed è stato bello riprenderla, cambiare la caratterizzazione dei personaggi ed elaborarla. “Text Me” occuperà sempre un posticino speciale nel mio cuore, ma ora ho così tante idee che mi frullano nella mente da non aver più bisogno di trarre ispirazione dalle mie vecchie fanfiction! :-) 
Volete acquistare il mio romanzo? Potete trovarlo qui.
Uno spazio dedicato a “Text Me” (completo di intervista alla sottoscritta) è stato dato nel blog di Francesco Sansone, nel suo weekend monotematico.Venite a leggere qui!
Volete vincere una copia di “Text Me”? Allora partecipate al giveaway organizzato dalle fantastiche ragazze del blog Tre libri sopra il cielo! Qui trovate il regolamento.
Vi lascio un piccolo estratto di “Text Me”! 
"In un attimo tra loro cala il silenzio, imbarazzante e prevedibile, mentre il professore prende a tamburellarsi nervosamente con un dito il ginocchio nascosto sotto le lenzuola. Quasi gli pare di sentire il respiro di Jude contro il proprio orecchio, attraverso il microfono. E vorrebbe disperatamente che fosse lì con lui, per sapere se rabbrividirebbe sotto quei sospiri.
Se fosse lì, Walter allungherebbe timoroso una mano per saggiare il profilo del naso, poi quello della bocca. Con le dita scenderebbe ancora più giù, lungo il collo, sulla gola, fino al petto. Gli slaccerebbe i bottoni della camicia, lentamente, a uno a uno, per vedere se il torace sia davvero così candido e levigato come se l’è sempre immaginato. Infine, si chinerebbe su di lui e..."


Secondo, il mio racconto “Riccioli d’oro” è stato incluso nella raccolta gratuita di fiabe a tematiche LGBT “La lanterna dei sogni”! È stata un’iniziativa molto carina, questa qui, curata dal bravo Enrico Padovan ed edita da Triskell Edizioni. Fiabe nuove e rivisitate raccontate in chiave LGBT, in edizione gratuita. Come sempre, Triskell Edizioni è fenomenale in queste cose! Volete un estratto della mia fiaba? Ecco a voi!
"Lo sconosciuto sbadigliò nel sonno e si rigirò, scoprendosi fino all’inguine. Era davvero un giovane ragazzo. Il viso, sporco e provato, possedeva le fattezze di un angelo, la chioma color del grano ricadeva morbidamente sulle spalle, conferendogli un’aria quasi soave e le labbra ben disegnate, davano l’impressione di essere morbide e succose come una pesca matura.

Era bellissimo.

Johann provò l’istinto feroce di tenerlo tra le braccia, carezzare quei riccioli d’oro con le sue grandi mani e lambire quella bocca con la propria. Con urgenza si liberò della camicia e si infilò nel letto."


Terzo. Vi ricordate dei “miei” Holmes e Watson? Ebbene, la mia cara Regin Radiosa mi ha fatto l’onore di ospitare un mio racconto in due parti sul famoso detective e il suo assistente, rigorosamente in chiave M/M, con una nota nostalgica in chiave “retirement”. Potete leggere le due parti qui!
Ed ecco a voi un estratto!

"Lo sguardo di John si posa stanco sulla punta delle proprie scarpe. “Il suo lavoro, le sue indagini. Quelli sì che sono sempre stati più importanti di tutto” mormora. La punta di quelle scarpe sporche di fango e sabbia sembrano essere per Watson più interessanti di qualsiasi cosa, in questo momento. Non desidera incontrare gli occhi dell’amico d’una vita, poiché ha timore di capitolare e lui si sente troppo stanco, troppo vecchio per affrontare ciò che lo intimorisce di più al mondo. “Forse è vero, amico mio, ma è anche indubbio che mai, mai in un sol momento, lei non sia stato una componente essenziale del mio lavoro. La più importante, oserei dire” sentenzia la voce leggermente tremante dell’ex detective."
 



venerdì 5 dicembre 2014

"Incubi": tornano i miei Holmes e Watson

"Mi girai sul fianco opposto, raggomitolandomi su me stesso, in cerca di calore.
Mi augurai che le mie grida non avessero svegliato quella cara vecchina della padrona di casa, Mrs. Hudson, che occupava l’appartamento al pian terreno. E, soprattutto, il mio amico Holmes, se mai stesse dormendo e non fosse ancora sveglio a combattere la noia con l’odioso contenuto del suo lucido astuccio di marocchino.
E il tepore che stavo cercando arrivò, all’improvviso.
Ma non si trattò del calore di una coperta di lana o delle lenzuola che avvolgevano il mio corpo. Si trattò dell’immenso potere della musica. Iniziò solo con una nota o due, fatte vibrare come prova nell’aria, e via via si trasformò in un ossequioso e piacevole concerto, che nasceva nel salotto al piano inferiore, seguiva sinuoso il percorso delle scale e oltrepassava, infine, la porta della mia camera, per andare a morire carezzando la mia anima.
Era uno dei Lieder di Mendelssohn, il mio preferito.
Il mio amico Holmes era al piano di sotto, nel nostro salotto, e stava suonando una delle musiche ch’io preferivo. Per calmarmi, per cullarmi. Mi sentii lusingato e quasi in pace con me stesso, mentre cercavo di immaginarmelo sdraiato scompostamente sul divano, nello svolazzo di grigio lasciato dalla sua amata quanto consunta vestaglia, le palpebre abbassate e le mani strette attorno allo strumento e all’archetto.
Il mio cuore palpitò sotto tanta emozione."


Ebbene sì, i "miei" Holmes e Watson sono tornati!
Ho voluto scrivere questo racconto, "Incubi", per le simpaticissime ragazze del lit-blog LGBT "3 libri sopra il cielo". A questo indirizzo potete leggere la prima parte del racconto e presto sarà disponibile la seconda.

Buona lettura!
Hugs

domenica 3 agosto 2014

Piove e diluvia

Ho tante idee in testa per nuove storie, ma così poco tempo per metterle giù, nonostante questo tempo inclemente che non invita a uscire di casa... 😕
Fantasy, sportivi, romance... Tutti ovviamente MM.
Intanto, mi sono rimessa a leggere il mio “Splendente come un diamante”, il mio primo ebook. Vi lascio un estratto...

“Era una costante lotta con la carne e con la mente. Di giorno, cercavo di impedire che il mio corpo tradisse i sentimenti che provavo per lui. Di notte, intraprendevo una battaglia con la mente, nella speranza che non soccombesse o impazzisse sotto il peso della cupidigia che mi attanagliava non solo la carne, ma anche l’anima.”

lunedì 7 luglio 2014

Splendente come un diamante



"Ogni contatto, rubato o cercato con la pelle di Holmes, anche un solo e misero centimetro di essa, mi annebbiava la mente e mi faceva fremere di desiderio.
 
Era una costante lotta con la carne e con la mente. Di giorno, cercavo di impedire che il mio corpo tradisse i sentimenti che provavo per lui. Di notte, intraprendevo una battaglia con la mente, nella speranza che non soccombesse o impazzisse sotto il peso della cupidigia che mi attanagliava non solo la carne, ma anche l’anima. La cupidigia era sconsideratamente alimentata ogni giorno anche solo da un suo sguardo, una parola o un gesto."


Oggi vi presento un estratto del mio primo ebook, "Splendente come un diamante", edito Lite Editions. La mia avventura di autrice inizia qui, con questa bella opportunità di descrivere la mia visione del rapporto tra il celebre detective Sherlock Holmes e il suo fidato assistente, il dottor Watson. Non finirò mai di ringraziare Lite Editions e Daniela Barisone per avermi dato questa opportunità.



Potete acquistare "Splendente come un diamante" su Amazon a questo indirizzo.